LA MEMORIA DEL CORPO
seminario intensivo di teatrodanza

sul tema del ricordo
condotto da:

Sisina Augusta

La lezione parte da un lavoro fisico di riscaldamento in cui la

coreografa cerca di individuare già le caratteristiche gestuali/dinamiche di ogni partecipante.

Segue una prima parte riservata alla relazione con il proprio corpo

(rapporto di consapevolezza) e una seconda dedicata al contatto fisico con gli altri.

Questo momento verrà supportato da una componente di sostegno:

una semplice sedia. Attraverso questo “oggetto scenico”

verranno affrontati altri rapporti con se stessi e

con gli altri,in collegamento ai diversi modi di porsi a seconda delle posizioni assunte.
Tale gestualità, a volte nata da una improvvisazione,

altre guidata dalla coreografa stessa,

 porterà nel corso del seminario alla costruzione di

una breve sequenza coreografica

a cui verrà dato poi un’impronta personale.
Il seminario sarà ripreso in diretta e la presenza di alcuni

schermi in sala daranno la possibilità ai partecipanti

di vedere lo sviluppo del loro lavoro in tempo reale.

 

 

 

 

 

RICHIESTA


Ad ogni partecipante viene richiesto

di portare un oggetto personale a cui è particolarmente legato
Esempio: libro, maglione, pupazzo, scarpe, ecc.. ,

qualsiasi cosa insomma abbia un valore particolare,

 legato ad un’emozione che può essere di qualsiasi natura.

 

Sisina Augusta ha sviluppato una particolare

teoria sulla legge delle coincidenze che

stanno intorno a questi oggetti personali.

Si specifica che tale sperimentazione

non entra nel privato e verrà impostata con il massimo

rispetto del “sentire” di ogni partecipante.
Le emozioni, le sensazioni, i ricordi che usciranno

da questi oggetti verranno mutati in gesti, i

n movimenti che racchiuderanno

tutta la forza di particolari momenti vissuti.

La singola gestualità di ognuno verrà

poi relazionata a quella degli altri dalla coreografa

e ciò darà forma ad un lavoro dinamico

sia sul piano emozionale che su quello gestuale.

 

Il lavoro di Sisina Augusta in quasi tutti i suoi ultimi seminari
è incentrato su un lavoro principalmente emozionale.

torna ai seminari